L'ambiente adatto per la caccia agli acquatici
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Le zone umide e l'ambiente
Secondo la classificazione ufficiale (vedi anche il DPR n. 448 del 13/3/1976) per zona umida si intende: un'area di palude, pantano, torbiera, distesa d'acqua, sia naturale che artificiale, permanente o temporanea, con l'acqua sia ferma che corrente, dolce, salmastra o salata, includendo anche le acque marine la cui profondità, durante la bassa marea, non superi i sei metri.

Ma sappiamo bene che tale definizione non vuol dire automaticamente che tali zone siano adatte per la caccia agli acquatici.

Foto di Marco Pani
Molto più esplicativo, ed utile per il cacciatore, è il seguente periodo tratto dal bel libro "Tutte le cacce agli acquatici" di Giuseppe Mazzotti - Editoriale Olimpia (1989), che dice:
"Cosa si intende per ambiente o habitat che dir si voglia?
Trattasi di quel territorio dove il selvatico trova gli elementi consoni, ed anzi necessari, alla sua vita, elementi che possono raggrupparsi in tre fondamentali: caratteristiche richieste dai costumi delle varie specie, possibilità di alimentazione, tranquillità e possibilità di difesa e rifugio.

[] L'acqua comunque non vuol dir tutto ed è bene guardarsi dai giudizi affrettati, a colpo d'occhio, ripetiamo, su zone che sembrerebbero favorevoli ed invece non lo sono.

[] Infatti abbiamo già sottolineato sopra che ambiente vuol dire anche possibilità di alimentazione. Là dove l'alimentazione non esiste, o non è possibile, non abbiamo ambiente nel concetto vero della parola.

Come non possono considerarsi ambienti specchi d'acqua soggetti a diuturno disturbo, e non soltanto venatorio: passaggio continuo di battelli a motore, di motoscafi, etc. Lo stesso può dirsi di litorali frequentati d'estate e d'inverno, che pur sarebbero assai graditi ad alcune specie di trampolieri.

Questi tre elementi del concetto di ambiente, che qui ripetiamo: caratteristiche richieste dalle varie specie, possibilità di alimentazione e un minimo di tranquillità e di possibilità di rifugio, sono alla base di ogni vita animale; ma vengono ad assumere ulteriore importanza nei confronti di palmipedi e trampolieri, per la estrema selvatichezza degli stessi".
Che dire di piu'?




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