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La Canapiglia
Ingrandisci la foto della Canapiglia Maschio (a)    Ingrandisci la foto della coppia di Canapiglie (b)   
Foto (a) di Giancarlo Mariani
Foto (b) di Marco Pani

Denominazione
Codice EURING: 01820
Nome scientifico: Anas strepera
Nome inglese: Gadwall
Nome francese: Canard chipeau
Nome tedesco: Schnatterente
Nome spagnolo: Anade Friso


Descrizione
Lunghezza: cm. 46-56;
Apertura alare: cm. 85 circa;
Peso: gr. 470-1300(M) e 470-1000(F);
Testa: bruno scura. In abito nuziale la testa del maschio e più rossiccia;
Occhio: bruno;
Becco: nerastro per il maschio in livrea, grigio scuro in abito ecclissale. La femmina presenta un becco bruno scuro con i lati gialli;
Ala: nel maschio in livrea la copertura è rossa con uno specchio alare bianco orlato di nero sul davavti e verso l'estremita esterna. Nella femmina la parte inferiore è macchiettata con una parte di rosso. I giovani presentato una colorazione simile a quella della femmina;
Dorso: nel maschio è di colore grigio chiaro e bruno chiaro. La femmina e i giovani sono di colore bruno macchiettato di nero (molto simile alla femmina di Germano Reale);
Ventre: bianco. Il gozzo è marrone macchiettato nel maschio, bruno nella femmina;
Zampe: giallo arancio


Riconoscimento e identificazione
Il maschio è inconfondibile dalla femmina per il colore grigio uniforme con uno stacco ben preciso con il sottocoda nero, caratteristica che si nota molto anche in volo vicino. La femmina e' uniformemente castana, molto simile al germano reale femmina, ma con il becco grigio dai margini giallo-arancio.
Per entrambi lo specchio alare e' bianco, ben visibile anche in volo.
In eclisse il maschio si riconosce sempre per l'aspetto più grigiastro e con le copritrici castane ben visibili.


Nidificazione
Le coppie si formano durante la migrazione e i legami terminano con la deposizione delle uova.
Il nido e' collocato a terra ad una distanza di non oltre 20 metri dall'acqua, in mezzo la vegetazione o tra cespugli abbastanza fitti o nei giunghi.
Il nido e' costruito dalla femmina, che si occupa anche dei piccoli che diventano indipendenti tra i 45 4 50 giorni. La deposizione consiste in 8-12 uova.


Distribuzione e fenologia
E' distribuita dall'Islanda all'equatore lungo la valle del Nilo, in Asia, India e America del Nord.
In Italia è meno comune delle altre anatre. La migrazione verso i quartieri di svernamento avviene prevalentemente in ottobre e novembre, mentre la risalita si compie a marzo-aprile.


Habitat
Preferisce acque dolci interne, di bassa profondità e senza vegetazione arborea.
Sverna preferibilmente nelle aree coperte paludose, laghi, delta, lagune ed estuari.


Alimentazione
La dieta della canapiglia e' composta prevalentemente da vegetali, assunti nuotando con becco aperto e la testa sott'acqua.
Tra le principali specie vegetali ci sono radici, foglie, tuberi, germogli, semi, falasco, quadrello, alghe. Spesso si procurano cibo estripato dal fondo da altre specie.
La dieta durante la migrazione si compone anche si specie animali, tra cui: insetti, molluschi, piccoli anfibi, avannotti, uova di pesce.


Rilevazioni migrazione pre-nuziale sul territorio italiano per decadi
Fonte: Elaborazioni su dati Angra Onlus e Anatidi.it
Anno I Feb II Feb III Feb I Mar II Mar III Mar I Apr II Apr III Apr Tot.
2004 28 14 39 26 20 0 12 1 0 140
2005 68 127 165 118 63 62 2 2 0 607
2006 14 72 109 139 130 68 8 28 24 592
2007 25 7 0 20 0 4 6 15 0 77
2008 4 3 7 45 115 0 0 6 0 180
2009 11 6 14 5 26 27 21 9 1 120
2010 42 1 51 20 20 19 0 12 0 165



Consistenza della popolazione e trend
Fonte: Wetlands International
Popolazione
(no nidificante)
Area di
nidificazione
Area di
svernamento
Stima di
presenza
Europa NO Europa NO Europa O 60.000
Europa centrale, Mar Nero, Mediterraneo Europa S, centrale e NE Europa centrale e E, Mar Nero, Mediterraneo 75.000
150.000
Asia SO, Africa NE Siberia O, Asia SO Asia SO e centrale, Africa NE 130.000
Asia S Asia centrale Asia S 300.000
Asia E Asia NE Asia E 500.000
1.000.000
America N Canada S, USA N America S e NO, Messico 2.180.000


Fonti e Bibliografia
Roussellot J.B, Trolliet B., 1998 – Criteri di determinazione del sesso e dell’età delle anatre. Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, Documenti Tecnici, 21.
Businelli C., 1991 – La selvaggina d’acqua - I Palmipedi. Editoriale Olimpia
Arrigoni degli Oddi E., 1929 – Ornitologia Italiana. Hoepli
Dall’Antonia P., Mantovani R., Spina F., 1996 – Fenologia della migrazione di alcune specie di uccelli acquatici attraverso l’Italia. Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, Ricerche di Biologia della Selvaggina, 98: 1-72
Wetlands International, 2006. Waterbird Population Estimates – Fourth Edition.
Chelini A., 1984 - Le anatre selvatiche. Editoriale Olimpia


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