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Memorial Antonello Barbaccia
Durante il fine settimana del 13 e 14 settembre 2008 con gli amici di Anatidi.it ci siamo incontrati a Loreto (An) per ricordare un caro amico scomparso prematuramente lo scorso marzo e che ha collaborato con noi dal 2002, anno di nascita di Anatidi.it.
Antonello Barbaccia era diventato per noi non solo un cacciatore con cui condividere la stessa passione per la caccia agli acquatici, ma un vero amico, sempre presente, allegro e su cui poter contare in qualsiasi occasione.

Sono sicuro che Antonello e' stato con noi durante la due giorni del memorial, sempre presente così come tutte le volte che Anatidi.it ha organizzato un evento.
Come sono sicuro di averlo avuto accanto quando dall’alto guardavamo la sua “piana” dove è cresciuto come uomo e come cacciatore.

Questa pagina web e’ dedicata te caro Antonello.
Paolo Bocchini


Foto: il nostro Antonello






I resoconti dei partecipanti al memorial:

Un affettuoso saluto a tutti i colleghi di lista, e Signore, presenti ieri ed oggi a Loreto -AN- in memoria dell'amico Antonello Barbaccia.
Noi non abbiamo fatto in tempo a conoscerlo ma, dopo aver ascoltato il ricordo espresso da Paolo, Pietro ed il gestore del campo di tiro Sig. Zallocco, siamo certi sia stato un amico con la "A" maiuscola.
Ed è proprio il senso di fraterna e spassionata amicizia che sta alla base degli incontri di "ANATIDI.IT", oltre all'impegno profuso ogni volta dai diversi Organizzatori, che consente alle manifestazioni di svolgersi al meglio, con lo spirito migliore.
Di nuovo grazie agli Organizzatori ed ai partecipanti tutti; siamo sempre lieti di poter trascorrere qualche momento con Voi.
A presto
Alessandro & Lucia Moretti


La memory card era esaurita, ma visto in quanti eravamo a fare i clik queto è il mio piccolo anticipo.Non ho aggiunto in esse le mie solite "balducciate" scherzose, non era il caso, ho solo inserito l'indispensabile per volti a voi non noti. Comunque, quando rimetti insieme quel paio di dozzine, dire come siamo stati è sciocchino e ripetitivo.
(ciò na panza Sasà, che m'é andato giù solo un risottino stasera) Io come hanno fatto Alex e Lucia non ringrazio gli organizzatori, loro hanno "creato" questo mucchio selvaggio e loro HANNO il dovere di farlo galoppare, pena l'inceppamento perenne del fucile (quell'altro però).
Ma si, un grazie glielo do ugualmente, tanto che mi costa! Buonanotte ragazzi.
Maurizio Balducci


Buongiorno a tutti ieri sera dopo una coda tremenda sono riuscito ad arrivare a casa alle 23.30.
Dire che sono stato molto bene con voi e superficiale, come al solito siete straordinari, tutti, e vi ringrazio per questo. Ccondividere le stesse emozioni con voi, per una persona che era sempre gioiosa ed amico di tutti, nonostante i problemi che lui avesse in famiglia sia prima che dopo per la malattia. Il nostro Antonello era sempre sorridente.
Cosa dire, spero che saremo sempre di più a questo memorial e che non vada mai scordato Antonello e, sopratutto, ci faccia capire quanto e importante questo gruppo che ha messo insieme il Presidente e Amico Paolo, per questo lo ringrazio di tutto cuore mi ha dato la possibilità di conoscere persone stupende come tutti voi con cui si e creata una grande amicizia; credo che la perdita di un Amico come Antonello ci faccia capire che nella vita questa sara' la cosa che rimane. Quindi grazie di nuovo a tutti un abbraccio con affetto. EVVIVA ANATIDI.IT.
Pietro Saquella


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Ciao a tutti,
anche se l'occasione di reincontrare i tanti amici è legata ad un episodio non proprio piacevole, è sempre bello aver modo di potersi riabbracciare dando valore alle varie amicizie che grazie a Paolo e alla lista si sono potute creare. Io credo come del resto è stato ribadito ieri che i ringraziamenti vadano indirizzati soprattutto ad Antonello, anche se fisicamente non è più tra noi, ma un ringraziamento particolare va al grande Pietrone che curando i minimi dettagli ci ha dato modo di apprezzare fino in fondo il 1° memorial A. Barbaccia, e poi a tutti i partecipanti che hanno dato modo a questa manifestazione di poter esistere, con l'augurio che questo appuntamento diventi l'occasione per non dimenticare il passato e per condividere il presente.
Un abbraccio a tutti Fabio.
Ps. Sasà non si smentisce mai, le libagioni erano a dir poco fantastiche!
Fabio Felici


Cari listaioli,
come sempre rivedere gli amici è stato piacevolissimo...ma vero e' che l'occasione non era certo felice, ma rivedere tutti voi e ricordare insieme uno dei NOSTRI è stata davvero un'emozione che non avrei perso per nulla al mondo.
La gara, ovviamente, era solo un pretesto per il ricordare il grande FAINA e quindi non contano classifiche e numeri di piattelli rotti...conta il fatto che davvero poche persone possono contare su un'amicizia così profonda, viscerale, unica...è sempre un emozione rivedervi tutti...ancor di più in questa occasione.
Ho letto dello "strano" episodio della tigra rossa....ma ragazzi, io Antonello lo sentivo insieme a noi...anzi era DI SICURO insieme a noi...la sua presenza era nell'aria.
L'ho sentito quando ho notato gli adesivi di Anatidi.it che lui stesso aveva attaccato sulla cabinola del tiro...l'ho sentito quando i suoi amici mi indicavano la piana dei galluzzi dove tante emozioni la caccia ha regalato al nostro amico...l'ho sentito quando lo siamo andati a trovare....che brividi, non di paura...ma di felicità.
Antonello era lì...è qui con noi...sarà sempre uno dei NOSTRI.
Un grande abbraccio a tutti
Nicola (& Famiglia) Noviello


E’ un piacere constatare dai vostri messaggi che il Memorial per Antonello sia stato all’altezza delle aspettative. Volevo proprio che questa due giorni rimanesse dentro di voi come un bel ricordo, cosi’ come il ricordo dell’amico Antonello.
Non sara’ un atto isolato, cosi’ come ci ha chiesto l’amico Ermanno Baioni che ha partecipato con noi a questo evento e che conosceva Antonello da una vita.
La promessa che gli abbiamo fatto e’ quella di ripetere senz’altro questa due giorni all’insegna dell’amicizia. Non sono mancati i momenti di commozione, pero’ lo stare insieme fa sempre bene.
Come dice Pietrone in vero dialetto lombardo: “quanno stam’insiemme si fa sempre nu burdel!!”
Comunque e’ un vero rompicoglioni in pedana, vi auguro di non doverlo mai incontrare come vostro direttore di tiro!

Cerchiamo di fare un po’ il resoconto.
Ci siamo incontrati sabato dopo pranzo e nel primo pomeriggio siamo andati a porgere il nostro doveroso saluto ad Antonello.
Subito dopo per stemperare la tensione accumulata, abbiamo pensato bene di andare al campo di tiro per fare qualche test di tiro alla placca.

Abbiamo sparato cartucce di acciaio e una al tungsteno che ha lasciato il segno: in tutti i sensi!
Prima di questo pietrone ha provato due sue realizzazioni che vi sconsiglio vivamente di utilizzare.
Da 40 metri la prima cartuccia ha passato 2/3 di elenco telefonico.
La seconda ha fatto palla e nell’elenco e’ entrata direttamente la borra scuotendo notevolmente la stessa placca di trio. Le cartucce di acciaio sono state provate da 30 mt. ed hanno dato risultati convincenti.
La prima cartuccia e’ stata una clever del 3 da 32 gr., ha forato bene.
La seconda una winchester drylok (con il marchio Ducks Unlimited), 35 gr. del 3. Ha penetrato quasi meta’ elenco. La cosa buona e’ che un pacco da 25 costa 13 euro (la clever ancora meglio credo 8 o 9).

Abbiamo provato anche una cartuccia al tungsteno, sempre winchester, dal costo di 4 euro l’una.
Be’, il fucile e’ saltato quasi dalle mani di chi l’ha provata e con la mano si e’ dato una botta sul naso che ha lasciato anche il segno.
Per carità, va benissimo penetra bene quello che vuoi, ma la cartuccia esercita una pressione veramente esagerata.

Finite le prove siamo ritornati in albergo, e dopo una rinfrescata ci siamo diretti come fulmini verso il ristorante.
Naturalmente abbiamo mangiato poco!!!
Durante la cena abbiamo anche distribuito il cappellino camo che avete visto sulle foto con la scritta Anatidi.it.

Clicca per ingrandire la foto La domenica e’ stata la giornata della garetta che ci ha visto impegnati su due campi da tiro dove abbiamo cercato di rompere 50 piattelli.
I risultati ora non li ricordo perfettamente, ma poco importa, al primo posto si e’ classificato il sottoscritto, seguito da Mimmo Novello, il papa’ del listatolo Nicola, al terzo Fabio Felici.
La gara si e’ svolta abbastanza regolarmente, a parte la vespa che si e’ divertita con la guancia di Alberto Manente rifilandogli due belle punture proprio al primo piattello, che sicuramente hanno influito sulla gara stessa (vero alberatone??? Non dico come sei arrivato in classifica, ma solo che devi pagare il caffe’ a tutti i listatoli!)
Poi il prode Balduccio che ha rifilato una schioppetta sulla striscia bianca che segnala l’uscita del piattello: Pietrone che vigilava lo ha incenerito con gli occhi! Ma poi ha capito: sapete con l’avanzare dell’età!
Al termine della gara siamo passati alle premiazioni.

La giornata e’ terminata con un pranzo da far schifo, nel senso che lo schifo lo abbiamo fatto noi che ci siamo avventati su tutta la roba che ha portato Salvatore e sui cannelloni che abbiamo ordinato poco prima in maniera non proprio ordinata.
Madonna che mangiata, non voglio più vedere salumi almeno...fino al prossimo incontro.
Come al solito tutto e’ andato bene, e ci siamo divertiti così come avrebbe fatto con noi Antonellone.

Durante il pranzo abbiamo deciso un paio di cosette: innanzitutto di ripetere il memorial Barbaccia coinvolgendo anche i cacciatori del posto, visto che Ermanno e’ anche il presidente del circolo cacciatori di Loreto.
Seconda cosa, il luogo dove si svolgera’ il prossimo meeting annuale di Anatidi.it (le date saranno approssivamente l’ultimo w-e di marzo o il primo di aprile) si svolgera’ tra il Padule di Fucecchio ed il Lago di Massaciuccoli.

E’ stato un bell’evento: Antonello sara’ stato sicuramente contento di tutto questo.
Grazie a tutti
Paolo Bocchini


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Eccomi qua, che dire?
Paolo, Pietrone, Nicola hanno gia detto tutto, le sensazioni a questi raduni sono uniche, il motivo poi dedicato al FAINA e stato il massimo. E' vero il FAINA era li con noi!! E stato partecipe in tutto!!!
Ed io sono contento di essere stato li con voi tutti, l’amicizia che ci lega va oltre il normale.
Spero che questo dia un motivo, anche ad altri iscritti di partecipare.
Paolo tu scherzi ma vedevi se quella vespa se ne fosse stata al suo posto...
Ma va bene cosi fa parte di tutto quello che abbiamo fatto e goduto tutti assieme
Alberto Manente


Mi sembra doveroso salutare tutti coloro che ho incontrato per la prima volta a Loreto.
Per chi non ricordasse, sono Francesco l'amico di Nicola Noviello. Non ho avuto il piacere di conoscere Antonello, ma in questa due giorni ho respirato un'aria di amicizia vera e mi sono commosso nel vedere voi commuovervi per un amico che non è più tra noi, ma che, ne sono certo, da lì su ci guardava e si divertiva con noi.
Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno organizzato questo evento, soprattutto perchè l'avete fatto con il cuore, e questa è la cosa più bella e più importante! Alla prossima.
Francesco Di Vece


Clicca per ingrandire la foto Scusate, ma a seguire una mail di Antonello datata 11 Novembre 2007.
Era venuto a caccia da me con l'entusiasmo di un bambino.
Perdonatemi ma è così che mi piace ricordarlo.
Per non dimenticarsi di lui, un gruppo di "veri amici" come amava definirci, è andato a trovarlo nella sua terra, quella terra dove era nato, cresciuto e diventato uomo a caccia di donne e celli muti, in quella "piana" che ad osservarla bene dall'altipiano che accoglie il Tiro a Volo Lauretana, sovrastata dal Santuario della Madonna di Loreto, appare mesta ed avara di emozioni, improponibile ad un cacciatore di acquatici: troppe case, eccessiva urbanizzazione ed antropizzazione. Ma quella era la sua terra, la sua "piana dei ricordi" che amava trasmetterci col rimpianto del tempo andato, quella piana che lo aveva formato uomo e cacciatore.
16 ore trascorse con i migliori amici di sempre, conosciuti per caso in una lista sul web qualche anno fa.
16 ore di alternanza tra la commossa tristezza per quello che più non c'è e l'allegria forte dell'amicizia ritrovata.
E' sempre un peccato tornare a casa.
Un abbraccio forte ed un caro saluto a tutti
Salvatore Livani

11 novembre 2007
Ciao a tutti, permettetemi di ringraziare ancora una volta il caro e grande Salvatore Livani...... caro Salva grazie ancora una volta per il BELLISSMO sabato che mi hai fatto passare sù da te......e ho anche conosciuto quel pazzo di Michele Boschetti vero paludaro "doc" e anche playboy..... ...una volta il "titolo" era mio, ma oggi mi sa' che con Michele..... .ho poco da scherzare !!!!!!!
Veniamo al serio, il grande Salva e la sempre gentile e disponibile moglie Elena, hanno fatto veramente di TUTTO per mettermi a mio agio, sin dall'arrivo di venerdi sera su' a casa loro,......poi siamo andati a farci una pizza dove ci aspettava Michele con l'ultima quella, che dovrebbe essere almeno, sua fiamma...... ..non vi dico i racconti e tutti gli aneddoti ed episodi che ci siamo scambiati fra' tutti noi......... veramente un ottimo "antipasto" per quella che si doveva rivelare poi una bellissima mattinata di caccia su' nel chiaro di Salva e di Gianni, altro mitico personaggio dell'allegra combriccola che si era formata..... .....morale della favola, abbiamo incarnierato un buon numero di colliverdi.. .....avventura conclusa poi con le classiche foto di rito e l'ennesimo pranzo in casa di caccia, a base di salumi, formaggi, vini, ecc, offerti, COME SE NON BASTASSE ANCORA, da Salvatore... ....degno coronamento di una mattinata veramente, almeno per me, da ricordare molto a lungo......come d'altronde nella logica dell'ormai molto spesso collaudata cortesia, amicizia soprattutto e disponibilità , che il nostro comune amico Salvatore, mette sempre in gioco per tutti i suoi amici più cari, facendo di tutto per farci vivere divertenti ed appassionanti, avventure di caccia ! GRAZIE ANCORA SALVA !!!!!!!
Ciao a tutti,
ANTONELLO



A quest'ora sono l'ultimo a parlare del Meeting del Faina: che dire, è stato molto bello vedere che l'amicizia va ben oltre alla morte e che il ricordo è sempre nei nostri cuori.
Antonello era una persona semplice, oserei dire anche con problemi economici che non gli permettevano di poter acquistare l'ultimo fucile ne tanto meno di poter gestire un chiaro o un posto di caccia, elementi essenziali per poter svolgere la caccia alle anatre, ma era un Grande ugualmente e forse più di tutti noi, perchè con il limite dei suoi mezzi si dedicava con passione atavica quasi essenzialmente alla nostra caccia e a caccia chiusa le sue mete erano i due guazzi che esistevano nella piana.
E' stato positivo il fatto di riunirci per onorare la sua memoria di vero e appassionato cacciatore di acquatici.
Voglio sentitamente ringraziare gli organizzatori, Pietrone è stato insuperabile a gestire il campo di tiro e a raccimolare i premi per tutti i partecipanti, perchè l'importante nel Meeting di Antonello era proprio quello di partecipare, ma mi duole l'animo aver visto che mancavano tante persone che lo conoscevano e stimavano.
Rivolgo un accorato appello a tutta la lista, quest'altro anno dovremo partecipare in molti di più: credetemi è l'unico vero e autentico modo per onorare un Amico, uno di noi, e non c'è nessuna pezza di scuse che possa tenere.
Scometto che domenica mattina andrete tutti a caccia o troverete delle scuse per non andarci? A buon intenditore...
Un abbraccio a tutti.
P.S. Mentre stavamo per imboccare la strada principale uscendo dalla stradina del campo di tiro è sfrecciata la Tigra rossa, con tanto di cerchi rossi, ma l'abbiamo persa mentre prendeva la provinciale.
Secondo me erano a bordo una coppia di persone e l'uomo stava e la donna seduta al suo fianco. Sarà stato un caso, una fatalità, ma è proprio successo così.
Buona notte a tutti e un Grande nel becco dell'Anatra per domenica, io devo ancora sistemare i cucci, ma credetemi, lo farò domenica dopo l'alba perchè ho pensato che era molto più giusto onorare un Grande Amico.
Aldo Berardi


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Un altro scritto di Antonello:
Ciao a tutti, beh' che dire.......rieccomi di nuovo tra di voi, certo la botta è stata dura ma, la vita continua e deve continuare.. .....innanzitutt o mi dispiace tantissimo per i cani di Emiliano e di Alberto, con lui ci siamo sentiti ieri sera e ho saputo cogliere esattamente dal vivo tutto il suo dolore,tristezza e molto altro, coraggio Alberto, ne farai un'altro anche migliore, anzi un'altra perchè mi diceva che vuole farsi una femmina.....
cmq la settimana passata mentre voi vivevate esperienze tristi con i vs ausiliari, io ne vivevo un'altra (al contrario però per mia fortuna) bellissima per me che nn ho mai posseduto un cane da caccia....per farla breve....mercoledi scorso.... mattinata vuota in foce, niente di niente nemmeno i gabbiani e le cornacchie solo tanti cormorani a volte anche incoppati sugli stampi, (pensa te !!!!)
cmq raccolgo sù tutto verso le 10.00 e mi incammino veso l'auto, parto e mi faccio "Ma caz.....c'è sempre quel bellissimo fossone che mi ha regalato sempre tanti uccelli perchè nn lo faccio di nuovo, tanto mi rimane per strada"..... arrivo, posteggio e scendo, 4 semi da 42 gr e via....... vado a farmi questo fossone di quasi un km e largo più o meno 4 m, acqua circa 1 metro....... 100, 200 metri e niente nemmeno un merlo dai tamerici vicini...... quando all'improvviso mi mi parte lungo, sui 50 m. circa, un bellissimo fischione, gli sparo una botta, lo fermo rotto d'ala ma come tocca terra.... via... mi si infila subito tra le cannucce e tamerici..."
"Addio" faccio tra me e me......cerca e ricerca purtroppo del fischione nemmeno l'ombra, imboscatissimo nell'acqua e fra le canne alte quasi 2 m........subito mi torna in mente Tango il cocker fantastico di Gabriele, chaimo subito Giorgio suo padre al tel e mi dice che nn può venire.....mi fà "Vieni sù a prenderlo se vuoi" io nn me lo facco ripetere 2 volte volo e tempo 10 minuti sono di nuovo sul fosso con Tango......lo libero...... lo porto dove mi era caduto il fischione e ......via...
"dà di matto" lo intercetta immediatamente. ......si infila subito tra i tamerici e le canne......entra, esce, rincorre la traccia dentro e fuori, quando d'un tratto mi si infila dentro e per 20 minuti buoni lo sento solo sfrascare fra le canne, senza vederlo..... ...avevo il cuore a mille per vedere lavorare Tango solo con me, come se anche se solo per poco tempo, fosse stato il "mio cane", una soddisfazione immensa solo sentirlo lavorare, emozioni che nn avevo mai provato da solo....quando d'un tratto sento abbaiare e un mezzo berciare di un qualcosa, mi giro e mi vedo il fischione uscire di pedina dal fosso a soli 30 m. da me.......
lo fermo immediatamente. ...una frazione di secondo e Tango gli è subito addosso..... lo addenta e me lo consegna tra i piedi, ragazzi giuro che mi sarei messo a piangere davvero, una soddisfazione grandissima, un'emozione bellissima che nn avevo mai provato, in quegli istanti credo di aver capito veramente cosa significa POSSEDERE UN CANE......davvero eravamo io e Tango "alle stelle" felici ci siamo abbracciati come vecchi compagni, poi il bello doveva ancora venire......
io glielo appoggio di nuovo a terra e lui che mi guarda, mi abbaia come per dirmi "Che fai lo lasci lì?" gli faccio "Forza è tuo, andiamo" come se avesse capito esattamente le mie parole lo imbocca di nuovo e.......se lo riporta indietro fino alla macchina per oltre 700 m, trotterellandomi avanti e voltandosi ogni tanto per vedere se lo seguivo,
ragazzi ho vissuto davvero un'esperienza indimenticabile, meglio se avessi preso 100 uccelli credetemi, peccato nn abbia lo spazio per tenere un cane anche di piccola taglia, altrimenti Gabriele me lo dice tante volte che mi accompagna su all'allevamento pe farmene prendere uno, giuro che ci ho pensato 1.000 volte ma poi torno a ripensare che forse è meglio così, nn avendo il posto, starebbe male lui e io....ma tanto per fortuna, mi consolo, ho sempre il mitico Tango, che mi toglierà quando possibile, le mie "castagne dal fuoco"....basta solo andarlo a prendere.... .. e Gabriele e Giorgio nn hanno mai obiettato, anzi sono loro a volte che mi dicono quando nn possono uscire, di portarmelo in foce :-)))!!!!!!
.....che fortunato che sono, vero :-) !!!!
Ciao a tutti, scusatemi se mi sono dilungato troppo ma per me è stata la primissima esperienza di uscita con un cane.... da solo, senza amici e nessun'altro, solo io e "lui"...... un'esperienza che mi rimarrà sicuramente impressa per sempre !
ANTONELLO


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